| È giusto dare il voto di educazione fisica?
Sicuramente qualcuno starà già pensando “Certo che no! È troppo discriminante”.
Altri, molto atletici,che lo ritengono un ottimo modo per accaparrarsi qualche bel voto, non si saranno mai posti il problema.
È certo che bisogna praticare attività fisica, ma è giusto che venga valutata? Alcuni sono naturalmente portati, altri no.
“Allora ,qualcuno farà notare, perché devo avere il voto di matematica?”.
Semplice: matematica si può studiare e, con un po’ di impegno, tutti possono raggiungere buoni risultati. Ma come si può studiare un metodo per essere centometrista?
È vero che i professori di educazione fisica, oltre a valutare le capacità atletica, osservano anche l’impegno dell’alunno. È logico che un allievo totalmente negato non potrà mai aspirare a un voto come l’otto. C’è anche un altro problema: un ragazzo che si impegna ma non è molto bravo potrà avere comunque una valutazione sufficiente, che, però, non sarà mai pari a quella di uno sportivo, nonostante lo sforzo messo nell’attività. Anche porli allo stesso livello non sarebbe corretto, questa volta nei confronti dell’alunno più portato.
Quale sarebbe, allora, la soluzione più efficace? Ci sono molte idee. Educazione fisica potrebbe diventare una materia facoltativa: chi se la sente potrebbe praticarla, altri decidere di non aderire. Sicuramente questa possibilità verrà subito obiettata da coloro che, giustamente, sostengono che l’attività fisica sia importante per la salute, specialmente nell'età dello sviluppo.
Si ritiene che il voto di educazione fisica debba essere soggettivo. Con "soggettivo" si intende una valutazione basata sul miglioramento a partire dalla situazione iniziale e la costanza nell'eseguire gli esercizi assegnati. Non tutti i professori applicano questo sistema per valutare gli alunni: alcuni utilizzano criteri oggettivi, costituiti da tabelle in cui ogni tipo di prestazione sportiva equivale ad un voto.
“Educazione Fisica è da considerarsi una materia alla pari delle altre, se non più importante, e dovrebbe avere ancora più peso.”
“Il voto dovrebbe riguardare soltanto l'impegno, e quindi dovrebbe essere possibile, per un ragazzo poco portato, avere una valutazione più alta di un altro allievo, magari più atletico ma meno costante nell'impegno.”
“Educazione Fisica è una materia in cui non si può migliorare: chi ci è portato è più avvantaggiato, chi non lo è non ha praticamente alcuna possibilità di andare bene in questa materia.”
“Le ore di Educazione Fisica dovrebbero essere ore di svago, e nessuno dovrebbe sentirsi inferiore agli altri.”
“Non si può eliminare la valutazione di Educazione Fisica perché, a quel punto, molti ragazzi non si impegnerebbero più e, magari passerebbero le ore che dovrebbero essere dedicate a questa materia a non fare niente.”
Questi sono solo alcuni dei tanti pareri raccolti fra insegnanti e alunni della nostra scuola. Si passa da idee semplici come qualche verifica di teoria in più per chi è proprio negato nella pratica (perché, ricordiamo anche questo: nel caso della teoria educazione fisica diventa una materia di studio come tutte le altre), a proposte più fantasiose, come togliere qualche ora di latino o di matematica per dedicarsi maggiormente all'educazione fisica.
Tanti pareri, tante proposte…e poche persone che la pensano allo stesso modo.
E voi, cosa ne pensate? Siete riusciti a farvi un'opinione?
Voto di educazione fisica: sì o no? |